Da Pisa verso Volterra

Cascina si trova a 14 km da Pisa, nella Val d’Arno inferiore. Ci sono numerose ipotesi sull’origine di Cascina. La più probabile come approvano anche i ritrovamenti, dice che derivasse dall’etrusco Casne. Un’altra dice che il nome deriva dall fiume dello stesso nome oppure che derivasse dalla sua posizione vicino alla via Cassia. Durante il periodo della Repubblica Pisana, fu sotto la dominazione di Pisa. Successivamente venne sottomessa a Lucca e poi a Firenze. Da visitare, il Battistero di S. Croce e la Pieve medievale, che si trovano nella piazza prinicpale.

 La prossima tappa è Pontedera, cittadina conosciuta nel mondo per la produzione della Vespa (Piaggio). Si presume che la città venne fondata in epoca romana e nel XII secolo ebbe un castello fortificato costruito dai Pisani. Successivamente fu motivo di litigi tra Firenze e Pisa. Da vedere il Palazzo Pretorio, il nuovo Duomo di S. Martino in stile neoclassico, della seconda metà del XIX secolo, nonché la Chiesa esagonale della Misericordia dello stesso periodo. Vicino si trova Ponsacco con la bellissima Villa di Camugliano. Il comune di Montopoli Val d’Arno è posizionato su un colle che domina la pianura dell’Arno meridionale. Il nome Montopoli deriva dal nome Monte Topoli che fu un castello con borgo, cinto da mure. La località risale forse al I secolo, ma fu nominato per la prima volta in una documentazione del 1017. Nel coro dei secoli ebbe vari dominatori come Lucca, Firenze, S. Miniato e poi dai Medici i quali trasferirono l’arte della lana, nata qui, a Firenze. Da non perdere sono l’arco di Castruccio, la torre di S. Matteo dalla quale si può godere un panorama molto suggestivo e le 5 porte della città. Inoltre la Pieve di Montopoli che fu costruita nel XIV secolo su una cappella VIII secolo.

SAN MINIATO

San Miniato

San Miniato

situato su tre colline viene dominato dai resti di una rocca. La cittadina è famosa non solo per il suo tartufo bianco, ma anche per la banca che vi è nata nel 1830. Le origini di S. Miniato risalgono forse all’epoca etrusca. Si suppone anche che sia il paese natale di Matilde di Canossa (figlia del Vicario Bonifazio Marchese di Toscana) e di Francesco Sforza, duca di Milano. Nel XIII secolo ebbe un ruolo importante per la sua posizione strategica sulla Via Francigena. Per questo motivo, Federico II vi fece costruire un castello. Ogni anno nel mese di novembre si svolge la FESTA DEL TARTUFO, un punto d’incontro per gli amanti del tartufo bianco che gustano le sue specialità nei ristoranti del paese.

VOLTERRA

lavorazione dell'alabastro

Lavorazione dell'alabastro

Volterra si trova su una collina di 555 m du altezza a 65 km di distanza da Pisa. Voterra è famosa particolarmente per la lavorazione dell’alabastro. Da qui si gode una delle viste più suggestivi della Toscana. Non si possono neanche paragonare le colline circostanti a Pienza.
Ci furono già insediamenti nell’età del ferro. Dal IX sec.a.C. sotto il nomeVelathri, fu insediamento Etrusco con i quali ragiunse nel IV sec.a.C. la massima fioritura. Reperti archeologici dimostrano che in quell’epoca la città fu circondata da una cinta di mura di 7 km. Dal III sec.a.C. sotto l’Impero Romani, sotto cui divenne comune indipendente.

Parco Archeologico, Volterra

Parco Archeologico, Volterra

Dal V secolo fu sede vescovile e nel XIV secolo passò sotto la dominazione di Firenze e nel XVI passò al Granducato di Toscana. La città con i suoi palazzi, le ruine e le fortezze, ha fino ai giorni di oggi mantenuto il suo aspetto medievale. Per una visita della città si consiglia di iniziare al centro con la Piazza dei Priori. Sulla Piazza si trova il Palazzo dei Priori, del 1208, ancora oggi sede del Municipio. Di fronte si trova il Palazzo Pretorio con le sue tre grandi arcate ogivali; fu sede del Capitano del Popolo. Dietro alla Piazza si trova la Piazza S. Giovanni con il Duomo e di fronte il Battistero, in stile Romanico del XII secolo. Molto particolare è il Quadrivio del Buonparenti con le caratteristiche case-torri del XII secolo.

Porta all'Arco del IV sec.a.C.

Porta all'Arco del IV sec.a.C.

La Pinacoteca e Museo Civico si trova in Via Sarti, nel Palazzo Minucci Solaini. Successivamente si passa alla Porta all’Arco del IV sec.a.C. è l’unica porta etrusca conservata ed integrata nelle antiche cinta di mura. Dopo pochi metri si arriva al Parco Archeologico ove si trovano gli scavi dell’acropoli, nonché i fondamenti del tempio. Dal parco si vede la Fortezza, oggi un carcere. Il Museo Etrusco “Guarnacci” fu fondato nel XVIII secolo da Monsignor Mario Guarnacci. Oggi ospita reperti archeologici dell’epoca etrusca, forse sono i ritrovamenti più completi d’Italia. Fuori la Porta Fiorentina si trovano le ruine dell’antico Teatro Romano, costruito nel I secolo. Proprio accanto si trovano le terme.

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