L’importanza di Firenze aumentò soltanto verso il XI secolo con la crescità economica, diventando repubblica nel 1183. Nel XIII secolo venne inventato il sistema bancario e l’aristocrazia si divise in 2 parti: i guelfi (i sostenitori del papa e la teocrazia pontificia) ed i ghibellini (sostenitori degli interessi imperiali e laici). I ghibellini volevano impedire la crescità dei comuni indipendenti e per questo motivo, la borghesia sosteneva i guelfi. Ma anche all’interno dei guelfi c’erano delle opinioni differenti che portarono alla divisione in guelfi bianchi e guelfi neri. Nel 1282 venne formata la giunta comunale e nel 1293 la borghesia prese il potere.

Firenze - Ponte Vecchio

Firenze – Ponte Vecchio

Da qui nacque la cosiddetta “signoria”. Sotto il potere della “signoria”, Firenze continuò sempre a crescere, diventando sempre più ricca e potente, finche predominò quasi tutta l’Italia centrale. La ricchezza si capisce particolarmente dalle costruzioni di quell’epoca come il Palazzo Vecchio oppure S. Maria Novella, S. Croce ed il Campanile di Giotto. Prima dello scoppio della peste del 1348, che uccise due terzi degli abitanti, Firenze era diventata una delle città più popolate nel mondo. Il banchiere Cosimo de’ Medici prese il potere nel 1434 che durò fino al 1494, anno in cui i Medici furono espulsi da Firenze.

David di Michelangelo davanti al Palazzo Vecchio Firenze

David di Michelangelo davanti al Palazzo Vecchio Firenze

Successivamente nel 1512 fino al 1527 i Medici occuparono nuovamente la città con l’aiuto delle truppe spagnole. Solo quattro anni più tardi ritornò Alessandro de’ Medici con il granduca Carlo V e nel 1569, Cosimo I venne nominato dal papa Pio V granduca della Toscana. Ora, i Medici non avevano il potere solo a Firenze, bensì in tutta la Toscana, con l’eccezione di Massa, Carrara e Lucca. Nel 1737 con la morte di Gian Gastone si estinse la dinastia fiorentina. Fino al 1859 con un’interruzione dell’era napoleonica (1801-1814), la regione Toscana era parte dell’impero degli Asburgo. Il 15.03.1860 la Toscana decide di far parte del Regno di Vittorio Emanuele II con un plebiscito. Dal 1865-1871 Firenze fu la capitale d’Italia.

Duomo di Firenze

Duomo di Firenze

Nella Piazza del Duomo si trova una delle cattedrali più affascinanti d’Italia che è anche la quarta cattedrale più grande del mondo: S. Maria del Fiore. Essa è stata costruita tra il 1296 e 1461 in stile gotico e la facciata è stata terminata soltanto nel XIX secolo. Nel 1334 Giotto prese la direzione dei lavori e progettò il Campanile. Filippo Brunelleschi finì nel 1434 i lavori della cupola inventando un nuovo metodo di costruzione. Poco distante si trova la Piazza della Signoria che da oltre seicento anni è simbolo nel comune di Firenze. Lì si trovano il Palazzo Vecchio (costruito nel 1299) ed il Museo del Palazzo Vecchio. Ad alcuni metri di distanza si trova una delle Gallerie più famose nel mondo: la Galleria degli Uffizi, costruita tra il 1560 e 1574 da Giorgio Vasari.
Il committente della costruzione era Cosimo de’ Medici. Oltre alla grande raccolta dei pittori toscani tra il XIII ed il XVI secolo, ci sono anche opere d’arte dell’Europa del nord.

Palazzo Pitti - Firenze

Palazzo Pitti – Firenze

Quasi accanto agli Uffizi si trova il Ponte Vecchio, il ponte più antico della città come dice già il nome stesso, che fu costruito nel 1345. Qui c’erano inizialmente delle macellerie e pelletterie che gettavano la loro immondizia nell’Arno. Al Granduca Cosimo I che attraversava ogni giorno il ponte per arrivare dal Palazzo Vecchio alla sua residenza di Palazzo Pitti, disturbava la sgradevole vista e così ordinò di aprire delle gioiellerie che ci sono ancora ai giorni nostri.
Il Palazzo Pitti venne costruito il 1457 come residenza del banchiere Luca Pitti.
Un secolo dopo era proprietà dei Medici che fecero allestire il Giardino di Boboli di  45.000 mq. All’interno del palazzo ci sono oggi tre musei: la Galleria Palatina, il Museo degli Argenti e la Galleria d’Arte Moderna.
Ad ovest del Duomo si trovano importanti palazzi del XIII-XV secolo come il Palazzo Rucellai, Palazzo Strozzi , Palazzo Antinori, Palazzo Davanzati ed il Palazzo di Parte Guelfa, che è risalente al XIII secolo. Da non perdere il Convento di S. Marco (XIII sec.) con affreschi e biblioteca del Michelozzo.

Basilica di Santa Maria Novella

Basilica di Santa Maria Novella

Ci sono sei chiese fiorentine che meritano una visita: come Orsanmichele (1337) e Santa Maria Novella (XIII-XIV sec.) con tantissime opere d’arte.
Ogni cappella è stata affrescata da un artista diverso: la cappella principale dei Tornabuoni dal Ghirlandaio, la cappella da Filippo Strozzi, la Trinità da Masaccio ed il Chiostro Verde da Paolo Uccello.
Una delle chiese rinascimentali più importanti è S. Lorenzo con le Cappelle Medicee. La Chiesa di S. Maria del Carmine è famosa per gli affreschi della Cappella Brancacci. Nella basilica gotica di S. Croce ci sono le tombe di Michelangelo, Galileo, Machiavelli. La basilica romanica S. Miniato al Monte in cima della collina, si affaccia sul Piazzale Michelangelo da dove si gode un panorama meraviglioso su Firenze.