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Descrizione
Il Castello di Bibbione sorge sulla
sommità di una collina, nel territorio del Chianti
Fiorentino, tra Firenze (15 km) e Siena
(44 km).
Qui, nelle splendide
colline verdi del Chianti Classico,
sovvrastante alla Val di Pesa, è possible
soggiornare in lussuosi appartamenti creati
nell'antico borgo del castello, oppure in una
prestigiosa villa.
Le sale cerimonie del castello possono essere
preparate per occasioni particolari di ogni genere
(es. matrimoni) oppure meeting aziendali,
seguendo il gusto e le necessità individuali.
Oltre
alle città d'arte (S.
Gimignano, Volterra, Pisa, Lucca)
ed il Chianti, invitano alla scoperta campi
e boschi oppure i numerosi borghi nelle vicinanze.
Gli ospiti del castello hanno la possibilità di effettuare
escursioni in mountain bike, giocare a ping
pong oppure di rilassarsi nella piscina.
La
tenuta possiede 100 ettari che sono in gran parte
destinati alla produzione di olio extra vergine di
oliva. L'azienda Produce inoltre vino Chianti
Classico D.O.C.G. Gallo Nero e Vin Santo.
Tutti i prodotti possono essere acquistati e degustati
nell'azienda. Su richiesta possono essere organizzati
corsi di cucina.
La Storia
Eretto dai Cadolingi di
Montecascioli, il Castello di Bibbione è
documentato in antichissimi manoscritti fin dal 997
col nome di Castrum Bibionis. Munito di una
cinta muraria, che nel passato serviva quale ultima
difesa dei suoi abitanti, il Castello domina un borgo
medievale e antiche case situate lungo il pendio della
collina, le cui terre raggiungono la sottostante
via Cassia e al fiume Pesa.
Le fondamenta del Castello risalgono al IX secolo, la
costruzione fu ultimata nell'anno 1000, mentre i primi
nuclei in pietra e sasso delle case coloniche
risalgono alla seconda metà del XIII secolo.
Nel rinascimento, furono tolti i merli e la
fortificazione fu trasformata in residenza di
campagna. Una particolarità del Castello è il
passaggio sotterraneo che si snoda per centinaia di
metri fino alla piana del fiume. Questo passaggio
segreto, certamente usato durante gli assedi per gli
approvvigionamenti, è stato esplorato soltanto nel suo
primo tratto.
Dal 1124, i nuovi proprietari delle terre, i
Buondelmonti, ripristinarono l'antica sentinella
in rovina. E Bibbione divenne così uno dei quattro
Castelli Buondelmonti, collegati tra loro e
costituenti un quadrilatero a difesa della Valle del
Pesa: Castello di Bibbione, Castello di
Montefiridolfi, quello di Pergolato e
quello di S. Andrea a Fabbrica. I Buondelmonti,
inoltre, fecero costruire la piccola chiesa di Santa
Maria tra il XII ed il XIII secolo a ridosso delle
mura del Castello. E nell'anno 1142, inaugurarono il
ricovero di San Jacopo dei Calzaiuoli per i
pellegrini.
Nel 1469, la proprietà fu venduta a
Guido Sforza Aldobrandeschi.
Nel 1511, Niccolò Machiavelli acquistò
il Castello e la fattoria (possedendo egli beni
paterni a circa 6 km di distanza da Bibbione in
Sant'Andrea in Percussina, nello stesso comune di San
Casciano), usandolo come dimora di caccia.
I Machiavelli rimasero in possesso dell'insieme di
Bibbione fino al 1727, anno in cui morì
l'ultimo della Casata, Francesco Machiavelli,
che lasciò erede del nome e dei beni il cugino
Giovanni Battista Rangoni, nobile modenese
discendente dai Machiavelli, che ereditò il Casato e
l'arme dei Machiavelli assumendo il nome Rangoni
Machiavelli.
Il complesso di Bibbione risulta nel suo insieme
vincolato dal 1913, e quindi sotto la tutela della
Soprintendenza dei Beni Ambientali e Architettonici di
Firenze e Pistoia. Tuttora della famiglia, attualmente
la Marchesa Antonella Rangoni Machiavelli è
proprietaria della tenuta.
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