La città di Pistoia
La Provincia di Pistoia si trova
tra la Provincia di Lucca in posizione ovest, la Provincia
di Prato ad est e la Provincia di Firenze a sud. Il
capoluogo della provincia del nome omonimo venne fondato dai
Romani nel II secolo sotto il nome Pistorium.
Nel XII
secolo iniziò a diventare un potente centro del
commercio, prestando soldi agli aristocratici. Nel XIV
secolo però perse tutta la sua importanza, diventando
dipendente da Firenze. Il duca di Ferrara provò nel 1466 di
togliere ai Fiorentini Pistoia. Papa Clemente VII fondò
nella prima metà del XVI secolo il Granducato Pistoia
governato dai Medici e per sotto il Granducato di Toscana.
Al centro di Pistoia si trova la Piazza del
Duomo, una delle piazze più belle d'Italia. Essa
viene racchiusa dal Duomo San Zeno, che risale al XII
secolo in stile romanico, nonché il Campanile.
Accanto al Duomo il Palazzo dei Vescovi del XI secolo, oggi
sede del Museo della Cattedrale di S. Zeno.
Di fronte il Battistero
gotico, la cui costruzione fu secondo il progetto di Andrea
Pisano e terminò nell'anno 1359. La facciata è
rivestita di marmo bianco e verde e ricorda il Battistero a
Firenze.
Vicino, il Palazzo della Podestà del XIV
secolo che oggi ospita il Tribunale.
Il Palazzo Comunale
si trova di fronte e fu costruito dalla fine del XIII secolo
fino alla metà del XIV secolo. Oggi è sede del Museo
Civico con una collezione d'arte cittadina come la collezione
Puccini oppure la documentazione sull'architetto
Giovanni Michelucci. Da qui porta una piccola stradina
al Palazzo Rospigliosi con il Museo Rospigliosi
e il Nuovo Museo Diocesano. All'interno si può
ammirare il tesoro del duomo, nonché la parte abitativa del
Papa Clemente con un importante collezione di dipinti. Ci
sono tre sale adibite al Museo Diocesano con dei oggetti
della vita sacrale di Pistoia. In direzione nord - ovest si
trova l'ex orfanotrofio l'Ospedale del Ceppo del
XIII con la sua facciata particolare. Ottenne il suo nome da
un ceppo vuoto nel quale si mettevano le offerte.
Proseguendo ancora più in direzione ovest, si arriva alla Chiesa
di S. Andrea, con il pergamo, capolavoro di Giovanni
Pisano.
La Basilica della Madonna dell'Umiltà
fu costruita dal 1495 da Ventura Vitoni. Dopo la sua morte
terminò Giorgio Vasari nel 1522 i lavori di
costruzione. Come fa capire già il nome della chiesa San
Giovanni Fuorcivitas, quando fu costruita, si trovò
ancora fuori le mura cittadine. All'interno della chiesa
si può ammirare tra l'altro l'acquasantiera di
Giovanni Pisano dell'anno 1270. La cappella S. Antonio
del Tau venne fondata nel XIV dai frati del Tau. Il nome
"tau" significa in greco "T". I frati
portarono sui loro abiti una croce in forma di una
"T". All'interno della cappella si trovano
interessanti affreschi , tra i quali anche la creazione
della terra. La chiesa romanica di San Bartolomeo,
fondata nel I secolo, si trova nell'omonima piazza. La
chiesa ospita un pulpito gotico di Guido da Como. Ogni anno
alla fine di Luglio si svolge sulla Piazza Duomo "La
Giostra dell'Orso".