La Provincia di Prato confina ad
ovest con la Provincia di Pistoia, ad est e sud con
Firenze, mentre il confine del nord viene occupato dall'Emilia
Romagna. La città di Prato fu forse costruita sulle
rovine di un antico insediamento etrusco.
I Goti
distrussero la città che successivamente venne ricostruita
dai Longobardi che gli diedero il nome "Borgo
al Cornio". Nel XI secolo arrivò la famiglia Alberti
la quale iniziò con di una piccola industria tessile,
sfruttando l'energia dell'acqua. Un secolo più tardi
divenne comune indipendente. Passò nel XIV secolo sotto la
dominazione dei Fiorentini. Nel corso del XIX secolo, a
Prato si sviluppò una vera e propria industria tessile
che portò sia ad una enorme crescita economica che urbana.
Oggi, Prato con circa 170.000 abitanti è il centro
industriale più grande della Toscana. In tutto il mondo è
conosciuta per i prodotti tessili, nonché è leader europeo
nel riciclaggio di tessuti, per cui è stata anche
denominata "Città dei Stracci".
Nonostante
lo sviluppo industriale, Prato vanta di un centro storico
che merita una visita, non solo per i palazzi e le chiese
medievali, ma anche per fare un po' di shopping nei
numerosi negozi.
Il centro storico di Prato è circondato
dalle mura di cinta. Al centro di esso si trova la Piazza
Duomo con il Duomo S. Stefano del XII secolo in
stile romanico, con la facciata in marmo bianco e verde. All'interno
del duomo ci sono famose opere d'arte di Filippo Lippi,
Filippino Lippi, Paolo Uccello, Donatello e Michelozzo. Il
Campanile invece è in stile gotico. Il Museo dell'Opera
del Duomo si trova accanto al duomo e occupa una parte
del Palazzo Vescovile. Esso conserva le opere
originali del duomo. Sulla Piazza Comunale si trova il Palazzo
Pretorio il quale ospita una galleria con
importanti opere di Filippo e Filippino Lippi. La Chiesa
S. Domenico in stile del XII secolo nella omonima
piazza, ospita il Museo della Pittura Murale.
Qui si
possono ammirare affreschi staccati, sinopie e graffiti dal
XIV al XVII secolo.
I palazzi importanti del periodo
fiorente pratese sono il Palazzo Datini ed il Palazzo
Alberti con la galleria dello stesso nome con
opere di Filippo Lippi, Caravaggio e Bellini, nonché opere
del barocco toscano. Nella Piazza Santa Maria della
Carceri si trova la chiesa omonima. Lorenzo de' Medici
fece commissionare sui resti di un vecchio carcere, da Giuliano
Sangallo, un edificio a pianta centrale ispirato dalle
idee di Brunelleschi. All'interno una decorazione in
terracotta di Andrea della Robbia. Vicino si trova il
Castello dell'Imperatore ossia la Fortezza di S.
Barbara costruita da Federico II. Da qui si lascia l'interno
delle mura andando in direzione del Museo del Tessuto.
Da vedere anche il Museo di Arte Contemporanea Luigi
Pecci.