Visita
del Centro
Si inizia
con la famosa Piazza del Campo a forma di conchiglia,
sicuramente una delle piazze più belle d'Italia, al cui
centro si trova la Fonte Gaia, opera di Jacopo
della Quercia (1412-1419). Essa fu nominata per la prima
volta nel 1169 come Campus Sancti Pauli e probabilmente fu
la piazza di mercato.
Sulla piazza si affaccia il Palazzo
Pubblico, la cui costruzione iniziò nell'anno 1297 ed
è oggi sede del municipio. Originalmente ebbe solo tre
piani e nel XIV secolo vennero aggiunte le navate e la Torre
del Mangia (102 m), la quale sicuramente a causa della
sua altezza che sovrasta tutta la città, è anche suo
simbolo.
Il nome deriva dal primo campanaro il quale fu
chiamato per la sua pigrizia il "mangiaguadagni".
All'interno del Palazzo Pubblico si trova anche il Museo
Civico con interessanti affreschi all'interno dei
artisti senesi più importanti. Le famiglie più ricche ed
importanti del medioevo ebbero i loro palazzi proprio nella
piazza. Addirittura ci furono delle leggi per lo stile della
costruzione dei palazzi nella Piazza di Campo, per ottenere
che tutti formassero un'unità. Uno di questi palazzi è
il Palazzo Sansedoni, oggi sede del Monte dei Paschi
di Siena. Vicino alla Piazza del Campo, in Via di Città si
trova la Loggia della Mercanzia, costruito tra il
1417 al 1444 da Sano di Matteo, che fu il luogo riservato da
banchieri e mercanti per i loro affari. Continuando per la
stessa via con i suoi imponenti palazzi medievali, si arriva
al Palazzo Chigi-Saracini, sede dell'Accademia
Musicale Chigiana con un'esposizione artistica. Alla
fine della via si gira a sinistra proseguendo per la via S.
Pietro ove si trova il Palazzo Buonsignori, che oggi
ospita la Pinoteca Nazionale con la collezione più
importante dell'arte senese tra il XIII e XVI secolo.
Da
qui si prosegue per la Piazza Duomo, con circa 350 m
il punto più alto della città, dominato dal Duomo
S. Maria Assunta.
Si suppone che i lavori per la
costruzione iniziarono nel XII secolo, per terminarli dopo
più di un secolo. Nel XIII secolo ci fu l'intenzione di
ingrandire la chiesa ancora di più per fare concorrenza
alla rivale Firenze che aveva appena iniziato con la
costruzione della chiesa Santa Maria del Fiore. A causa di
problemi finanziari e statici si dovette terminare. Nella
navata sinistra si trova l'ingresso della Libreria
Piccolomini, mentre nella navata laterale, non
terminata, ci fu aperto nel 1870 il Museo dell'Opera
Metropolitana che ospita sculture di Giovanni Pisano,
nonché i più importanti dipinti della scuola senese,
tra cui la "Maestà" di Duccio
Buoninsegna.
Dato che il Duomo fu costruito su una
collina molto erta, ci fu bisogno di un sostegno.
Per questo
fu costruito il Battistero di S. Giovanni che si
trova praticamente, a circa 14 metri, sotto l'entrata del
duomo. Di fronte al Duomo si trova lo Spedale di Santa
Maria della Scala, fondata forse nel I secolo. Fino a
pochi anni fa ci fu ancora nel suo interno un ospedale .
Oggi ospita nella navata sinistra il Museo Archeologico
Nazionale Etrusco con ritrovamenti di Siena e dintorni.
Nel vicolo del Tiratoio si trova la Casa di S. Caterina,
figlia di una famiglia benestante, la quale entrò contro la
volontà dei genitori, nell'ordine dei dominicani e nel
1464 trasformò la sua casa natale in un Sanctuario.
Sul versante ovest della città si trova la chiesa S.
Domenico. La storia di costruzione è che i dominicani
ebbero in donazione una parte di collina su cui costruire
una chiesa. Con l'aiuto finanziario di gente importante
riuscirono di costruire questa basilica costruita di
mattoni, tra il 1226 e 1465. Anche qui dovettero aggiungere,
a causa della posizione inclinata, sotto la basilica una
cripta. La Basilica di S. Francesco si trova sul
versante nord-est della città e fu costruita tra il 1328 e
il 1475 dal senese Francesco di Giorgio Martini in stile
gotico. All'interno interessanti opere di Lorenzetti.
Accanto alla chiesa si trova l'Oratorio di S.
Bernardino (XV sec.) su due piani che ospitano affreschi
e opere di Sodoma, Girolamo del Pacchia e Giovanni
di Agostino. La Basilica di S. Maria dei Servi
(XIII sec.) è al confine sud del centro storico, con opere
di artisti senesi come Marcovaldo e Lorenzetti.
Il confine ovest di Siena viene occupato dalla Basilica
S. Agostino (XIII sec.). Anch'essa ospita al suo
interno opere degli artisti senesi.