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Già
da anni il Chianti ed il suo fiasco in paglia con il gallo
nero sull'etichetta è uno dei simboli che rappresenta
la Toscana in tutto il mondo. Questo vino affonda le sue
radici ai tempi degli Etruschi nella cui lingua "clante"
significava acqua. C'è da chiedersi: come è
nato il Gallo Nero, simbolo del Chianti?
C'è
una leggenda che spiega la provenienza del Gallo Nero.
Essa racconta che nel periodo tra il '200 ed il '300 c'erano
delle dispute territoriali tra Firenze e Siena. Per stabilire
definitivamente il confine tra questi territori, le due
repubbliche decisero di mandare ognuna un cavaliere nella
direzione dell'altro. Questi due cavalieri sarebbero partiti
con il primo canto del gallo ed il punto d'incontro sarebbe
poi diventato il confine.
I Senesi avevano un gallo bianco al quale tenevano
moltissimo: lo curavano e lo nutrivano tanto da farlo diventare
grasso e pigro. I Fiorentini invece, davano al loro
gallo nero pochissimo da mangiare. E così, dalla
fame, il gallo nero si svegliò il giorno della sfida
ancora prima dell'alba. Questo vantaggio permise al cavaliere
di Firenze, di partire prima raggiungendo Fonterutoli, vicinissimo
a Siena, ancor prima del cavaliere di Siena. Il Gallo Nero
divenne poi il simbolo della Lega del Chianti.
Differenza
tra Chianti e Chianti Classico
Per decreto ministeriale dal 1932, la zona del Chianti comprende
tutta la zona attorno a Firenze, i colli del Chianti, la
Val d'Elsa e Siena. Il Chianti Classico invece viene ottenuto
attraverso un metodo di vinificazione particolare. Ci sono
9 comuni che fanno parte del territorio "Chianti Classico":
Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti,
Radda in Chianti, Barberino Val d'Elsa, Castelnuovo Berardenga,
Poggibonsi, S. Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di
Pesa.
Con l'importanza crescente ed anche per tutelare il vino,
negli ultimi anni sono stati creati varie strade del vino
in Toscana.
Percorrendo le strade del vino toscano, oltre a poter assaggiare
dei vini prestigiosissimi e famosi in tutto il mondo, si
possono visitare anche dei posti che meritano di essere
visitati. Oggi esistono 14 strade del vino toscano. Partendo
dal nord verso sud e da ovest a est, Vi parleremo ora delle
strade del vino toscano.
1.
Strada del Vino dei Colli di Candi e di Lunigiana
Questa
è la strada del vino più a nord della Toscana.
Confina a nord- est con l' Emilia Romagna ed a nord - ovest
con la Liguria. La strada famosa per il nome di questo vino
parte da Pontremoli per Fosdinovo con il Castello Malaspina
e arriva poi a Carrara famosa per il suo prestigioso marmo
con il quale è stato costruito il duomo. Dopodiché
merita una visita Massa, dove si trovano un altro castello
appartenuto ai Malaspina, il duomo e la famosa Chiesa di
San Rocco, per arrivare poi fino a Capanne che si trova
a sud di Massa.
Il vino che viene prodotto in questa zona viene chiamato
Candia. Si tratta di un vino bianco molto leggero, ideale
per i piatti a base di pesce.
2.
La strada del vino delle Colline Lucchesi e Montecarlo
Questa
strada si trova a sud della zona del vino Candia, poco
spostato verso l'est della Toscana. Per percorrere questa
strada, sarebbe opportuno partire direttamente da Lucca con
il duomo di San Martino, la famosa Piazza del Mercato,
nonché le sue famose ville lucchesi. Procedendo da Santo
Stefano verso San Quirico di Moriano, si arriva fino a Ponte
a Moriano.
Da qui, passando per Colle, Valgiano e Gragnano si raggiunge
Montecarlo. Il vino che viene prodotto in questa zona è il
DOC delle Colline Luchesi e di Montecarlo. Si produce sia
vino rosso che bianco.
3.
La Strada Medicea dei Vini di Carmignano
Questa
strada dalle antiche e nobili origini si snoda nella
provincia
di Prato, in una zona ricca di storia.
Qui tra posti come Poggio a Caiano, Artimino e Carmignano,
nascono vini DOC come il Barco Reale di Carmignano ed il
Carmignano Rosato oppure Carmignano Rosso e di Riserva (ambedue
DOCG).
4.
La Strada dei Vini Chianti Rùfina e Pomino
Qui
ci troviamo a nord-est di Firenze, tra il Mugello ed il
Casentino, a confine con l' Emilia Romagna. Come suggerisce
già la denominazione della strada stessa, si tratta
di una sottozona del Chianti. Questa strada del vino fu
la prima in Toscana. Dirigendoci verso sud - ovest, partiamo
da Pontassieve sull'Arno per Rùfina con la Villa
Medicea di Poggio Reale che ospita un Museo delle Vite e
del Vino, fino ad arrivare a Londa. Non lontano si trovano
famosi posti come Borgo San Lorenzo e Vallombrosa. I Vini
della zona sono il Chianti Rùfina (DOCG) ed il bianco
Pomino (DOC).
5.
La strada del vino delle Colline Pisane
Partendo
da San Miniato, il luogo più a nord-est, andando
in direzione Pisa, si attraversano le cosiddette Colline
Pisane.
Qui si producono vini rossi come il Chianti ed il Chianti
Colline Pisane che sono ambedue vini DOCG.
Nonostante si tratti sempre di vini "Chianti"
essi hanno una corporatura più delicata e leggera.
Altri vini DOC della zona sono il Bianco Pisano di San Torpé
e Colli dell'Etruria Centrale.
6.
La strada del vino di Montespertoli
Montespertoli
si trova a circa 30 minuti da Firenze in direzione sud-ovest.
Anche i vini prodotti qui sono fratelli del Chianti.
I vini DOCG sono il Chianti di Montespertoli ed il Chianti
Colli, nonché il vino DOC dei Colli dell'Etruria
Centrale.
7.
La strada del Vino Chianti Colli Fiorentini
Questa
zona comprende tutta la zona attorno alla capitale toscana,
Firenze. Partendo da sud-ovest, si incontra dapprima Tavarnelle
Val di Pesa, passando poi per posti come Montelupo Fiorentino
(famosa in tutto il mondo per la ceramica), Lastra a Signa,
Scandicci e Firenze. Oppure partendo da sud-est, Ponte agli
Stolli per Figline Valdarno, Reggello, Rignano, Impruneta
(famosa per i vasi in terra cotta) ed infine Fiesole con
la cattedrale San Romolo. Il Chianti dei Colli Fiorentini
è un vino DOCG. Questa è la patria della nobile
famiglia fiorentina Antinori, le cui cantine sono famose
in tutto il mondo. La zona ad est di Firenze produce vini
di maggiore corposità.
8.
La Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano
San
Gimignano è posizionata a nord-ovest di Siena. La
strada di questo vino parte da Castel San Gimignano, il
punto più al sud, fino ad arrivare a San Gimignano,
la "Manhattan del Medioevo", fino ad Pancole e
Libbiano al nord-ovest, Sant'Andrea al nord-est e Bibbiano
al sud-est. "La Vernaccia" fu già nominato
nel '300. I vini DOCG sono Vernaccia di San Gimignano e
Chianti Colli Senesi, mentre Colli dell'Etruria Centrale
e San Gimignano fanno parte dei vini DOC.
9.
La Strada del Vino Terre di Arezzo
Questa
zona è posizionata a sud-est di Firenze. Questa strada,
famosa per i suoi vini bianchi, parte da Cortona dalle cui
mura si gode la vista di una delle valli più belle
d'Italia: la Val di Chiana, che si estende fino al Lago
Trasimeno ed il Monte Amiata. Andando verso nord, a metà
strada tra Arezzo e Cortona, si trova Castiglion Fiorentino
che merita una visita. La prossima tappa è Arezzo
che tutt'oggi ha conservato le sue origini etrusche. Continuando
verso nord-ovest, si passa poi per Castiglion Fibocchi,
Loro Ciuffenna fino a Castelfranco di Sopra. Da San Giovanni
Valdarno ci spostiamo nuovamente verso sud, passando per
Cavriglia, Montevarchi, Civitella in Chianti, Monte San
Savino fino ad arrivare a Foiano della Chiana.
I vini prodotti sono il DOC Bianco Vergine di Valdichiana
con due zone DOC i quali il Valdichiana e Cortona. Come
vino DOCG c'è anche qui il Chianti.
10.
La Strada del Vino Costa degli Etruschi
La
Strada del Vino della Costa degli Etruschi parte da Montecatini
Val di Cecina per Montescudaio (sede della DOC) Cecina,
Bolgheri, Castagneto Carducci, Sassetta, Suvereto (appartenuta
fino al XIV sec. agli Aldobrandeschi), Campiglia Marittima
(Palazzo Pretorio), Venturina (le terme), per interrompersi
nella città marina di Piombino. La strada poi continua
nell'Isola d'Elba da Marina di Campo attraversando tutta
l'isola fino ad arrivare a Rio Marina. Da questa terra nascono
vini come il famoso Sassicaia del Marchese Incisa della
Rocchetta che sognava già da studente, negli anni
venti, di far nascere un vino simile a quello del Bordeaux.
Il 1968 è la prima annata del Sassicaia che viene
prodotto nella Tenuta di San Guido vicino a Bolgheri. Il
Sassicaia viene addirittura giudicato il miglior vino d'Italia.
Non da dimenticare gli altri sei vini DOC tra cui il Bianco
della Val di Cornia (Suvereto) oppure i vini elbani, il
bianco L'Ansonica ed il rosso Aleatico.
11.
La Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima
Direttamente
dal confine sud della strada del Vino Costa degli Etruschi
ha inizio la strada del Monteregio di Massa Marittima che
negli ultimi 3 anni ha acquistato grande considerazione.
Il percorso inizia al nord con le Terme di Bagnolo, passa
per Monterotondo Marittimo, Massa Marittima (Duomo e Balestro
del Girifalco), allargandosi così verso la costa
del Mar Tirreno passando per Scarlino (Castello medievale),
Follonica fino a Castiglione della Pescaia (nota stazione
balneare) ed entra nuovamente verso l'interno passando per
Vetulonia (Tombe degli Etruschi), Gavorrano, Montemassi
fino ad arrivare a Roccastrada. Il vino DOC è stato
denominato secondo il nome della strada "Monteregio
di Massa Marittima". Si tratta sia di vino bianco che
rosso.
12.
La Strada del Vino Montecucco
Anche
la Strada del Vino Montecucco fa parte delle 4 strade del
vino maremmano. Essa si trova nell'entroterra verso il monte
Amiata. Al nord troviamo Bagno di Petriolo che porta passando
per Civitella Marittima al cuore di questa zona che è
Cinigiano. Da qui, andando verso ovest si passa per Montecucco
che ha dato il nome a questo tipo di vino, fino a Campagnantico.
Percorrendo invece la strada verso est, passiamo per Monticello,
Castel del Piano (Torre dell'Orologio), Seggiano, fino ad
arrivare a Ost.Ansidonia.
13.
La Strada del Vino Nobile di Montepulciano
La
zona del vino di Nobile di Montepulciano si trova tra la
Val d'Orcia e la Val di Chiana che confina ad est con l'Umbria.
Percorrendo questa strada da nord, si parte da Abbadia in
direzione di Montepulciano, si incontrano Cervognano, Acquaviva
per finire poi con S. Albino. Solo dopo due anni di invecchiamento
in botti di rovere e castagno il vino può chiamarsi
Nobile di Montepulciano. Questo vino è stato il primo
vino DOCG ed è uno dei vini rossi italiani più
prestigiosi anche all'estero. Già nel '600 venne
definito da Francesco Redi come "Re" dei vini
toscani. Il vino Rosso di Montepulciano (DOC), invece, non
viene invecchiato nelle botti ed è di immediato consumo.
14.
La Strada del Vino Colli di Maremma
Questa
zona si trova a sud della Provincia di Grosseto. Cominciando
il viaggio da sud, si parte da Capalbio verso Magliano in
Toscana, fino ad arrivare a Scansano (Morellino di Scansano).
Da Scansano si può o continuare ancora verso nord,
fino ad arrivare al confine del Vino Colli di Maremma che
è Istia d'Ombrone. Se invece si decide di arrivare
fino a Pitigliano (il paese costruito nel tufo dove si produce
il Bianco di Pitigliano), a metà strada ci si può
fermare a Saturnia per fare un bagno nelle famose terme.
Per tornare nuovamente sulla costa, si passa per Manciano
fino ad Orbetello. Il Morellino di Scansano è un
vino DOC molto intenso di colore rosso rubino che si abbina
bene ai piatti tipici maremmani. Il Bianco di Pitigliano
invece accompagna benissimo tutti i piatti a base di pesce.
Non da dimenticare, naturalmente,
il sono i vini di Montalcino in Provincia di Siena. Il
Brunello di Montalcino deve riposare per circa 50 mesi in
botti di legno. Per poter portare sull'etichetta la denominazione
"Riserva", invece, deve invecchiare per ben 5
anni nelle botti di legno. Il Rosso di Montalcino, fratello
minore del Brunello, ha un periodo di invecchiamento più
"breve" , circa 10 mesi . Data la vicinanza di
Pienza, il Brunello di Montalcino è il vino ideale
per gustare il pecorino di Pienza, nonché i piatti
tipici della zona a base di cacciagione.
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